lunedì, 28 settembre 2009 | in :
Calipso7 non è più la stessa. Orde di orsetti innamorati pervadono il suo mondo. Non vedo più niente. Solo A.
Calipso7 @ 22:59 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 25 marzo 2009 | in :
My girl si hot. So hot that I can't get enough of her.


La vivo ogni giorno. Lei e i suoi divieti. Lei  e "non so se mi piace quando vai a ballare".

Lei e " ti preferisco in converse sai?"

Lei e "ti sento dentro"

Lei che dentro mi fa sentire...nuova. Provo emozioni che prma sognavo. Ma...è lei la causa? E' lei o semplicmente il fatto che è una LEI?

E la sognavo oggi. Occhi aperti, fatture da portare a termine e lei nuda davanti a me. Lei che si leva questo perizoma. Lei che mi domanda "ti imbarazza se mi tolgo la maglietta"??

Lei che di me sa solo quello che non io non so. eppure legge in un passato che non cnosce.

Lei che mi chiama "amore".

"Mi sto innamorando di te" sussurra al mio orecchio questa donna.

Provo a lasciarla. Provo a distanzairla. E' poggiata nell'incavo che copre lo spazio tra il mio mento e la mia spalla...sento bagnato. Che cos'è? La sollevo.

Piange Lei. Per me. Capito? Per me. Chi ha mai pianto per me?. Sono così padrona di Lei che fatico a crederci. E' così innamorata di me che le favole non hanno mai sentito decantare queste fantasie.

Dolce Lei. Dentro di me lei...nn ancora. forse mai. Forse domani.

Venero il suo essere donna. Ma Lei per Lei...quanto la voglio come persona?

"Buongiorno amore"...mi ci sto abituando.

"Che fai amore"...mi ci sto assuefando.

Leva la camicia perenne. Spoglia di indumenti non necessari rimango semi nuda dinnanzi a Lei senza imbarazo ma solo con grande eccitazione.

I suoi capelli...mossi. Lo avevo già detto che è bionda e mossa?

Arrossisco dinnanzi alla sua nudità. Godo della sua nudità. Apprezzo ogni  istante febbricitante di questo Week end. A letto ore

"Ti vorrei anche con difetti estetici. Ti vorrei anche s non fossi come immagino. Ti voglio."

Mi vuole. I can't handle it. Can't handle her.

Domani sera un altra avventura in un mondo ignoto. E prepararsi per vederla. Così diverso dal solito. Io la ragazzina provocante lascio spazio a questa donnna saccente d'esperienza che non possiedo. Ebbra di lei. Asciugo con mani umide le due lacrime amare.


La voglio. L'ho avuta, non al momento adeguato, non come vorrei. Ma lei cosa vuole?

Vuole me. ME. Solo me. Se scoprissi menzogna nelle sue parole ucciderei questo...sentimento?
Calipso7 @ 00:14 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
sabato, 07 marzo 2009 | in :
Punti fermi che si scardinano. Che succede? Che mi succede?

Un suo messaggio, suo di Lei: " ..Che fatica..è di innamorarmi di te che ho paura..."

Paura! Paura..o dolce agonia? Attendere un suo messaggio, suo di Lei. Trattenere mille parole. Trattenere mille gesti. Trattenermi.

M. ieri mi ha detto che io non amerò mai nessuno al di fuori di me stessa. Ma..io ho amato. Sono sicura di poterci riuscire di nuovo.

Una sensazione di calore allo stomaco mi avvolge. Leggo le sue parole, sue di Lei, il mio viso è rosso, colto da questo rossore inatteso. La mia mano inferma. Il corpo fremente. Che mi succede?..Perchè? Perchè mi fa piacere sentire queste parole?

Paura. Non ho paura. Non una paura eccessiva.

Sabato la guardavo. I di Lei capelli, la di Lei bocca, le di lei labbra....irresistibile.

"Mi stai terrorizzando" le dico.

Mi terrorizza ed è vero. Mi spaventa mortalmente perchè...mi piace. Per tutti gli angioletti del paradiso.......mi piace! Lo so. Lo sa..e se non lo sa è perchè le mento. Se non lo sa è perchè il mio spavento mi frena.

Totalmente in balia del suo viso imperfetto ma incredibilmente attraente.

Rapita.
Calipso7 @ 01:58 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 28 febbraio 2009 | in :
www.youtube.com/watch

Luca era gay..e adesso sta con lei.

Adesso è un altro uomo.

Lei lo spogliava.

Un uomo grande gli ha fatto tremare il cuore..

Mamma chiese la separazione.

La mia identità era sempre più confusa.



Ditemi..quanto ci metterà luca a sposare questa povera "Lei" ad andare con un transessuale di nascosto, a lasciare 4 marmocchi senza padre e a causare traumi psicologici a questi pargoletti? E la sua Lei quanto tempo impiegherà a mettere le corna al suo uomo che "all'improvviso" ha un calo del desiderio??

I miei genitori sono divorziati. Ho 2 sorelle. Com'è che l'unica lesbica sono io?? Perchè le loro sofferenze non si sono tramutate in omosessualità?

Cambiamento sessuale? certo, io mi cambio la maglietta ogni giorno..vale la stessa cosa per i gusti sessuali no? Decido di cambiare, meglio cambiare...schiocco le dita e UALA'! All'improvviso mi rincretinisco e mi piacciono gli uomini!! uhauahauhahau!

Nessuna malattia, nessuna guarigione?? Miseria! Ma come altro volevi esporla la questione?? Sembra che l'omosessualità sia un raffreddore fastidioso..e poi arriva "Lei che non c'entrava niente" e cancella i problemi.. Ma invece non sarà che sei finocchio e devi fartene una santa ragione???

E' vero, in determinati casi, le parole di questa canzone hanno fondamento...ma gli altri casi? Noi altri..vogliamo dire cosa ne pensiamo??
Calipso7 @ 17:15 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 25 febbraio 2009 | in : voglia, tra sogno e realtà, presuntuosamente, aaa lesbica trovata
CONTINUA COSì........




Si allontana e mi mostra vicino al viso il suo artiglio che si stringe a pungo e si trattiene.

Sospira lei.

Geme lei.

Io patisco perchè non voglio cedere..cederle.

La guardo ubriaca dei suoi baci. "Che c'è?" Domanda. "Perchè mi guardi così persa?".

Non capisce questa donna che finalmente la mia carne si è risvegliata. Non si rende conto di cosa suscita, resuscita in me.

"Sei bella" mi sussurra, lo fa con una voce semi roca, quasi si lasciasse sfuggire qualcosa di indecente. Non sopravvivo a questo. Proprio non ci riesco.

Oltrepassa il limite lei, i miei limiti li valica..quasi tutti. Tutti, fuorchè uno. La fermo. Non voglio che senta il disastro che ha combinato. Lo faccio con veemenza. La spavento. Non voglio che abbia la riprova di quanto mi fa impazzire.

E' più forte di me lei in quei momenti. E' fragile perchè un mio rifiuto la demolisce, ma è forte della sua esperienza.

"Voglio farti stare bene..."

Non so come uscirne, come uscire da lei. Glielo chiedo, non ho altre opzioni: "Come ti fermo?" supplico.

"Non mi mi fermi." sorride più maliziosa di prima.

"Mi senti?" domanda.

"Si" sospiro.

"Dove?" mi chiede...e sorride beffarda! Chiedo al signore di prendermi in quel momento, o di lasciarmi la vita eterna. Ne ho bisogno. Per vivere questo. Ancora e ancora e ancora.

Non rispondo alla domanda. Come si risponde a una domanda del genere quando non è il cuore a sentire?

E mi sfinisce di baci. Morde le mie labbra consumate questa mia "Amica", consumate da lei. Morde e fa male. Graffia e fa male. Mi piace.

E io trattengo. Trattengo tutto. Trattengo lei e la mia voglia di lei perchè non so cosa accadrà quando questo momento troverà la sua pace. Non so di lei...non so niente. Solo che la voglio come non ho mai voluto nemmeno la Playstation.

La respingo. Mi costa staccarle le mani di dosso e spostare la mia stretta rude sul volante. Stringo fino a quando le nocche non diventano bianche. E lo si può notare, nonostante sia notte fonda. Stringo fino a quando il sangue non scorre più.

Ma lei qualcosa smuove. Qualosa risveglia in me. Cosa è? Non lo so. Ma finalmente non mi spaventa. Non mi sento inadeguata. So di poterla placare in ogni momento. E non voglio farlo.

E non trovo sollievo. Rimango insoddisfatta ma mi godo le sue carezze, la sua mano tra i capelli, la mia camicia violata. Dov'è finita la mia camicia? Agonia.

Occhi, mani, bocca, labbra, corpo...tutto per me. E' legata a me fino a quando lo voglio. Ed è bella. Se solo non fosse così...diversa da me.

Se solo ci fosse altro. Se solo...
Calipso7 @ 22:46 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 06 febbraio 2009 | in : follia
Da dove scaturisce tutta questa rabbia? Oserei definirla rabbia repressa. Rabbia che mi porto dietro da 5 o 6 annetti, forse più.

 All'improvviso esplode. Esplode in un grido muto. Esplode mentre per la strada torno con lo sguardo torvo. Quanto mi riesce sempre più difficile recitare quel sorriso. E sono arrabbiata. Incazzata. Adrenalinica. Un'emozione che non provavo da troppo tempo. Inebriante. Inebriata. E ho voglia di fare del male. E non riesco a calmarmi. Non voglio calmarmi. Voglio spaccare tutto. E non credo di averne motivo. Esplodo. Basta. Che c'è da spiegare? All'improviso il mondo di orsetti amorosi descrittomi da B. si rivela solo per quello che è sempre stato: un cimitero pieno di cadaveri. Dove cazzo li vedeva quegli orsetti armoniosi quella stronza? Dove, dove!? E non intendo più saperne niente. Di lei. Dell'altra. Di nessun' altra. L'altra di cui mi curo sono di nuovo io. Crudele come mai. Spietata con me stessa. E spietata con te...chiunque tu sia. E non mi interessi più. Non mi interessano le passeggiate, e l'alba. Non mi interessa scoprire la vita. Voglio solo soffocare lentamente con un cuscino di piombo quel tuo sorriso innocente. Ipocrita. Voglio sfigurare quel tuo volto beato. Voglio che la tua maschera cada e che ti riveli per quello che sei sempre stata. Svelati, non temere, io non posso farti più male di quel che tu ne fai a me. E se io sopravvivo, di certo non morirai nemmeno tu. Quasi godo di questo mio lato. Ritiro fuori dal cassetto tutti i CD malati che possedevo. E non sono abbastanza. Non mi basta più. Ne voglio ancora. Portami via. Spargerò le briciole sul sentiero che mi farai percorrere e tu sogghignante alle mie spalle divorerai quelle molliche di sangue che mi lascerò appresso. E non mi ritroverò. Mi perderò con te. Non in te. Con te. Sia chiaro. Non con te. Non ti voglio più. E a che mi serve essere ferma, decisa e razionale? Scherzi? Ti faccio paura? Rido. Rido del tuo timore. Rido di te e non mi preoccupi. Non più. Pensa quello che vuoi. Fai quello che vuoi. Sparisci come vuoi. Fatti del male per me. Voglio che tu uccida i ricordi. Voglio che tu li uccida e che prima che esalino l'ultimo respiro chiedano venia. Supplichino pietà, quella che io non ho. Quella che non hai, io. 

Mostruosamente rapita. Mostro. Forse solo mostro. E' un mostro quello che ti vomito addosso. Sporcati! Avanti. Sporcati di me. E non voltarti. Non girare quelle spalle deboli a quello che vedi. Sono io, sei io. Influenzata. Condizionata. E così che sono. E..è un momento. Ebbene, è questo momento. Ed è mio. Non tuo. Puoi guardare ok? Ah, ma se decidi di guardare questo relitto, ti costringerò a vederlo affondare. Ti legherò al palo più grosso della stiva. Ti incatenerò. E lì. Ora stai lì e guarda. Stai lì e annega. Lì guardati morire. Vuoi urlare? Urla. Il tuo grido fomenta solo la mia eccitazione. Brividi freddi percorrono i sentieri del mio corpo. Brividi freddi. Lacrime fredde. Le tue lacrime sul mio corpo. Annegherai. Amore, annegherai. Tu con lei, io con te. Noi. Anneghiamo.

Quante siamo?

Hai bisogno di questo? Questo volevi? Chi parla? Avresti dovuto imprigionarmi con più convinzione. Negligenza. Una delle tue numerose pecche. E guardati. Che sei? Ombra, profilo telecinetico. Quale pace vai cercando? Lo sapevamo che non volevi la pace. Tu, lo sapevo. Subdola. Meschina.

Cosa? Ti sento. Si, ma presto non potrai più parlare. Volevi guardarmi affondare? Ah, ironia della sorte, quella che annega ora sei tu.

"When I'm around You, I don't feel together".

Non ti senti più me, eh? Smettila di complimentarmi. Mi fai sentire Dio. Mi fai sentire. Tu non vuoi che lei senta. Allora non urlare. Soffri? In silenzio, grazie. Abbi un po' di contegno. non ti sto facendo nulla che tu non faresti a me.

Sono pazza di te. Sono di me, pazza.

Come chi sono? Il tuo squilibrio.



Vuoi ulteriori risposte? Allora poni le domande giuste. Non ingabbiarti. Tu ti sei legata. Mi hai legata, non vedi? Annego così. La nave affonda. Che fai? No, non posso guardarti. Paura. Vuoi spaventarmi? Ok, sono spaventata. No, non sono terrorizzata. Puoi uccidermi, ma non puoi dimenticarmi. E sono divina, e sono immortale. Dentro di te. Romantica, sono io. Le mie parole cadono come acido sulla tua pelle. Il buio frantuma la tua luce lugubre, lo so. Ho paura, chiedo venia, abbi pietà. Ma non mi spaventi. Mi uccidi tu, non muoio io. La mano sporca di sangue è la tua. La..sua. Nostra? Si, ma non mia. Terrorizzami, ma io ti guardo ancora. Fisso negli occhi. Non so chi pretendi. So chi sei. So come sei. Io mi ho creata. Sei creta plasmabile. Non sei incontrollabile. Esisti e non morirai. Lo so, lo sai, altri lo sanno. Annego io, muori tu senza di me. Non puoi in questa notte sopravvivere senza il sorriso che ti regalo. Non puoi vivere senza la luce oscura che ti porto. E' la luce della notte che ti riscalda il cuore di freddo. La conosci quella luce. La sogni.



Non ti sento. Vedi? Le tue parole qui non arrivano. qui, non più. non puoi dissetarti da questa fonte. L'hai esaurita. Mi hai. E io, non senti più niente. Ci crolla il mondo accanto. E tu non soccombi solo perchè io esisto. Mi detesti? Mi ami? Ci amo. Ma amo di più vederto soffrire, implorare. Prega, inginocchiati e cadi dinnanzi allo specchio. Quello specchio che baciasti. Perversa. Cadi. Implora che io ti sleghi.



Sei tu che vuuoi slegarmi? Allora la tua rabbia, il tuo pavoneggiarti. Ridicola!


Zitta! Passeggiavi lungo lo stesso viale, guardavi lo stesso cielo. Il mio cielo eppure non lo vedevi. chi saresti, saresti in realtà senza di me? Voglio sangue. Voglio il sangue che sgorga dalla tua mente. Mi cibo nella notte dei tuoi fantasmi. Sono l'assassino che non sei tu. Sono nato. Sei nata, è nata lei. Siamo nati noi.

Quanti siamo?



Ma che importa? Davvero importa chi, quanti e come siamo? Siamo noi.



No! Tu non sei noi! Tu sei malata. Tu sei lo specchio. Tu ti baciasti. Tu.


Noi, non io. Siamo noi. Noi.


NO! Io non sono LUI.


Tu sei Noi.


Non sono LUI. Io non sono Lui, io non sono Lui. Io non sono.....


Lo sei. Amami. Amala. Amalo...AMACI.


Io VI ucciderò. Tu, Lui, Voi. Rimarrò solo io. Rabbiosa.


Non puoi vivere. SEI NOI. SEI COSA SEI. SEI COME SEI. Tu. SEI.


Voi. Siete. Io sono solo arrabbiata.


Chi ti fa incazzare? Dimmelo, dimmelo. L'acqua sta alla mia gola. Non respiro. Slegami.


Non voglio! Non posso. Non potete esistere.


NOI CI SIAMO. E tu sei con noi. Rassegnati.


NO. Rassegnarmi!? Impuri Voi! Tu e Lui. E' nato 22 anni fa. Muore stasera.


Se lui muore.


Muori tu allora.


Io non posso.


Muoio io?


Tu non devi.


CHI MUORE?


Io. Tu. Lui.


CHI NASCE?


............................................



Calipso7 @ 23:58 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 02 febbraio 2009 | in : inizio, tra sogno e realtà, aaa lesbica trovata
bacio_0702_dM'HA BACIATA....
Calipso7 @ 20:21 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
domenica, 01 febbraio 2009 | in : inizio, incubo, dubbio assilante, aaa cercasi lesbica
ombraDrrr Drrr Drrrr.....Maledetto cellulare! Lo prendo e lo scaravento fuori dalla finestra? E se bastasse spiaccicarlo contro al muro? Forse potrei levare il vibro. Opzione più appropriata: apro, con fatica gli ochhi, e leggo il messaggio. " E se ci vedessimo stasera? Te hai impegni?". Sono in coma totale, è presto, è solo mezzogiorno e mezzo. Che sono ste domande a bruciapelo di domenica mattina?? Una deve avere anche il tempo di pensarci! Se dico di si che vuol dire? Se rifiuto...che mi starò perdendo? Mi starò perdendo qualcosa? Ancora poco padrona dei miei sensi vedo di prendere una decisione spontanea, e di rischiare di avventurarmi nell'ignoro, una volta tanto. Rispondo che si, posso liberarmi.

E' fatta. Cosa è fatta? Ho un appuntamento con una ragazza. Esatto. E questa è neppure niente male! Non riesco a focalizzare bene quello che sta accandendo. Ho imperversato per non so quanti post lamentandomi che non si trovano ragazze lesbiche a brescia, che la rete non è affatto una buona alternativa, che avevo voglia di verificare quanto fosse concreta la mia omosessualità....embè...ci siamo, stasera vedrò! La cosa divertente non è tanto il fatto che ho un appuntamento con questa ragazza di per se. Cioè, lei chi la conosce? Poco mi importa di lei, l'ho conosciuta la settimana scorsa in discoteca, ma appunto, lei non è nessuno. Quello che mi agita è che...è una ragazza! Una ragazza vera, sapete come sono fatte no le ragazze? Capelli lunghi, occhi accativanti, delicate...etc. E...è disponibile! Quindi, non c'è più nessuna scusa dietro alla quale nascondersi. Lei è lesbica, è carina, è disponibile, e io ci esco stasera. Reggetemi. Svengo! Perchè questo appuntamento mi scombussola tanto? In fondo sono sempre uscita con ragazze, risulto anche simpatica in compagnia, ricordo che facevo ridere un sacco le mie amiche inventando le scempiaggini più assurde, ironizzando su quello o su quell'altro, e poi mi perdevo nei meandri dei miei discorsi il più delle volte sconclusionati. Le trascinavo in questi loop mentali con me. Arrivava l'alba e la guardavamo sorgere assieme. Si concludevano le serate con una classica piadina in mano, semi ubriache, assonnnata ma mai arrendendoci alla forza del dio Cronos. Il sonno ci combatteva, e noi vincevamo il più delle  volte. E ora? Adesso a questa...che le racconto? Cosa le dico? Perchè prima sembrava tutto così naturale, ora invece mi sento ansiosa? Insomma, come ci si comporta agli appuntamenti con le ragazze? Che si dice? Si deve parlare per forza vero? Non penso sia una grande idea stare a fissare il soffito della macchina e attendere che sorga l'alba. Non è la stessa cosa che era in passato. La difficoltà risiede nel fatto che non la conosco questa ragazza. Insomma, è un proprio e vero appuntamento. Un appuntamento come quelli che avevo con i ragazzi in quel tempo che ora mi sembra così lontano, mai esistito. Dovrei essere contenta. Finalmente ho l'opportunità di mettermi alla prova. E non mi importa se lei mi piacerà o meno, insomma, mi ripeto: chi la conosce??? Il punto è che io, sapendo a priori che volendo si potrebbero valicare tutte le barriere sempre esistite nella mia testa, nella mia storia personale con il mondo femminile, mi sento pervadere da una sorta di febbricitazione. Non riesco a placare questa sensazione. E' più forte e più inebriante di qualsiasi emozione provata durante le ore che precedevano un appuntamento con un ragazzo. Cerco di non pensarci. Di non focalizzare la mia attenzione sul fatto che lei è così come io ho sempre desiderato che fossero Marco, Fabio, Daniele, Fausto..insomma, i ragazzi con i quali sono uscita. Lei è come B. E' come J. E' come ME. Miodio, ce la posso fare? E' normale che io mi senta così oppure questa agitazione significa un mio rifiuto alla situazione? E se è un rifiuto..allora come me lo spiego tutto il tempo passato appresso a B.? e a J.? E se non è un rifiuto..possibile che io sia così imbranata?? Insomma, una volta ci sapevo fare..dove sono finiti quei tempi in cui ero padrona di me stessa e conscia dell'effetto che potevo provocare? Dove?

E' come se avessi di nuovo 16anni e mi ritrovassi in quella sera d'estate nella quale diedi il mio primo bacio a questo ragazzo in fondo sconosciuto. Non sapevo baciare, non sapvevo che dire, non ero sicura di me, non ero quella che sono ora. La stessa situazione però mi si riprensenta oggi. La differenza è che ho 22 anni, tra un poco 23, da allora sono apssati 6 anni in cui ho fatto di tutto e in fondo niente, ma sicuramente ho imparato a conoscermi. Almeno così credevo prima di quest'estate in cui il mondo è morto e rinato sotto altre spoglie. L'estate in cui sono morta io per risvegliarmi sempre nel mio corpo ma libera. Ma mi rendo conto che dall'estate di 6 anni fa non sono poi cambiata molto. mi sento di nuovo come quella ragazzina inesperta, mi sento totalmente in balia degli eventi, non sono più sicura nemmeno del mio corpo (la parte di me che era diventata la mia arma vincente).

Con questa donzella faccio la spavalda, ma in fondo ho una paura che non mi reggo. E proprio in questo momento lei mi manda un messaggio in cui dice: "Dolce piccola, so che ce la puoi fare! Bacio" Si riferisce al fatto che io riesca a trovare la strada per arrivare nel luogo in cui abbiamo deciso di incotrarci. Nel leggere il suo nome nel box dei messaggi sobbalzo, mi fa provoca una sensazione piacevole. Immediatamente dopo però mi becco a pensare: colce? piccola? ma che ne sa? che vuole questa da me? che sono ste confidenze? è giusto che si rivolga a me così? lo sa sì che sono una ragazza, lo ha capito? non è strano? non siamo strane io e lei? non crede che ci sia qualcosa di sbagliato in tutto questo?

Provo quasi una sensazione di disagio. So che è la paura che parla. Dubbi si aggirano vorticosi. E all'improvviso questa parola comincia a delinearsi nella mia mente: sei etero...Etero...ETERO......! Si, mi dico, voglio crederci, non sono come lei io, sono etero............................................................................e allora perchè nel contempo non vedo l'ora di vederla??? Perchè non riesco a immaginare che al suo posto ci sia un ragazzo?  meglio ci riesco, e so che non mi sentirei sbagliata, e so che non sentirei questa sorta di rifiuto, ma sono anche consapevole del fatto che non sarebbe per l'ennesima volta quello che voglio, che mi ritroverei a dirmi al momento di arrivare ad un dunque: non è questo che voglio, non voglio toccarti, non voglio vedere come sei, non voglio..non ti voglio.

Cristo, sarebbe stato molto più semplice per me se lei fosse stata J. o B. sarebbe stato naturale, sarebbe stato..perfetto. Così invece a freddo, incontrare una sconosciuta....PANICO!

Sono totalmente in preda alla confusione. Non capisco che cosa voglio. Non riesco a decretare quale tipo di bugia mi sto dicendo. Mento quando mi dico sei lesbica..o sei etero? E perchè stanotte l'ho sognata...l'ho sognata..così?

Inutile, porsi ulteriori quesiti. Anche se lei per me non significa niente, penso che vederla mi provocherà determinate reazioni, e capirò. Finalmente.

Mi sento elettrizzata.  Vediamo se riuscirò ad oltrepassare quella soglia....
Calipso7 @ 13:47 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 27 gennaio 2009 | in : ironic, ambiguo
Aggiungo solo che il ragazzo di cui parlavo ieri, il mio ex compagno di scuola..mi ha appena detto che.......è gay per davvero!!!!

Punto Primo: lo adoro già!ahahahah!

Punto Secondo: mioddioooo sono davvero tutti froci!!!!!

Punto Terzo: alle elementari e alle medie siccome entrambi eravamo emarginati un po' dal resto del gruppo tutti  i nostri amichetti ci prendevano in giro, e scrivevamo sulla lavagna con i gessetti i nostri nomi e aggiungevano: amore per sempre.....PICCOLI GAY CRESCONO!
Calipso7 @ 18:59 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
lunedì, 26 gennaio 2009 | in : verità, ironic, ambiguo, presuntuosamente, aaa cercasi lesbica
comitato-gay-e-lesbiche-pratoMadre de Dios..ma com'è che all'improvviso...all'improvviso...ALL'IMPROVVISO non esistono più etero???? Dove sono finiti? Forse la mia fata madrina ha esaudito il mio desiderio: li ha fatti scomparire!! Ahahahaha! Sono io che sono troppo lanciata nella scoperta  della mia omosessualità e quindi vedo solo lesbiche e gay, o....o porca miseria ce n'è davvero tanti! In particolar modo ci sono dei fatti accaduti negli ultimi tempi che mi hanno indotto a pensare le cose sopracitate.

Al primo posto degli outing e coming out si trova il mio adorato cuginone: l'altro giorno pranzando tranquillamente con la famiglia, mia madre se ne esce con questa soffiata:...ehm, ragazze (rivolta a me e alle mie sorelle) lo sapevate che vostro cugino tempo fa mi disse di essere stato con un uomo e poi per la vergogna gli diede uno schiaffo e se ne ando? e sempre durante la sua permanenza a casa nostra trovai, mentre riordinavo i cassetti, un video porno...porno gay!!! Allora, è duopo menzionare il fatto che il cuginone in questione è l'uomo più virile che possa esistere sulla terra, è sposato, ha un bambino...ma mi ha sempre parlato in malo modo dei gay..anche se in realtà ha sempre raccontato di quel o quell'altro amico suo che aveva il fisico scolpito, e dei muscoli e di come li "invidiava" (lui da giovane tra l'altro aveva un fisichino pazzesco, scolpito, quindi solo ora colgo che non era invidia la sua!). Lui è stato il mio mentore, il mio guru, il mio maestro di vita, la mia figura maschile di riferimento considerando il fatto che mio padre non c'è mai stato..e adesso scopro che è gay, e ripenso ai dettagli, alle sfumature, e mi dico: sei cieca! Avresti dovuto capirlo molto tempo prima! Uhm, mi viene pure il dubbio che in un certo qual modo quando mi incitava mentre parlavo delle mie amicizie femminili e gli confessavo che i miei rapporti con le donne non mi sembravano normali, anzi, morbosi, in realtà lui non fosse per niente obbiettivo. Mi diceva che ero normale, che anche lui si era sentito come me da giovane (ha 10 anni più di me)....detto volgarmente...NORMALE UN CAZZO! Ahahahahah! Mi viene da ridere..lui era gay..e porca..penso anche che, in un modo malato, mi abbia aiutato a buttarmi sulla mia natura. Non mi ha mai detto che ero sbagliata. Che non ero normale. Che quello che sentivo fosse ambiguo. E ho il sospetto che lui in fondo lo sappia di me. A volte me lo fa capire. A volte insinua. A volte. E...in fondo provo anche una sorta di pena nei suoi confronti. Voglio dire, qualsiasi cosa rappresenti la mia omosessualità in questo momento, io me la voglio vivere. Lui non ha potuto. Lui si è sposato. E...penso anche che ne soffra. Ora lo capisco. Ora sento che il suo essere represso lo ha reso sconfitto. Il mio adorato cuginone..un finocchio..lo dico affettuosamente, è ovvio, ma mi fa anche un sacco ridere, insomma, deve esserci qualche deviazione nei geni di famiglia!

La settimana scorsa ero in centro, in pausa pranzo. Pranzavo al bar sotto lo studio in cui lavoro. Ci sono due bariste, una sposata, l'altra single, 27 anni, un maschiaccio. Un maschiaccio delicato, ma pur sempre un maschiaccio. E, dal nulla, come se il mondo lesbo mi inseguisse, se ne esce con questa frase: eh, a me lo dicono tutti che sono lesbica, anzi, mi dicono che lo sono ma che devo ancora scoprirlo. A me quasi cade la piadina di bocca!! Rimango interdetta e penso: ma davvero sta dicendolo?? No, è una mia impressione sicuramente, non è possibile che ovunque io vada ci sia quacuno che puntualmente si confessa gay, è gay, è gay represso, o parla del mondo gay. Devo essere per forza io! E questa ragazza mi aggiunge pure tra gli amici su facebook. E continua a sostenere di essere etero. Ma nel frattempo mi lancia frecciate del tipo: magari lo sei tu lesbica. Al che io...beh, gioco, scherzo, ci rido su. Faccio finta di provarci con lei. Entro la mattina nel suo baretto e le dico: mamma quanto sei bella oggi! E lei ride e schiamazza in modo tipicamente femminile e mi da della scema ogni santa mattina.
Esco dal bar, fumo uno sigaretta fuori dal portone dello studio. Un uomo sui 40 incrocia il mio sguardo. Vestito troppo bene, con una giacca scamosciata, con un cappellino che pende di lato. Elegante. Elegante chic. Sciarpa attorno al collo. Lo guardo e scherzando con me stessa mi dico:  Toh, sta a vedere che pure lui è gay.....l'uomo apre il portone, e io istintivamente incuriosita, mi giro per guardarlo salire le scale. Ora, che voi ci crediate o meno...sculettava!! E non è una mia impressione. No, proprio muoveva le anche in modo strano. E si ferma davanti all'ascensore e si accosta al muro in una posa troppo femminile per essere casuale. Sono allibita. Mi viene voglia di fare una bella corsetta ed abbracciare con una testata il muro di fronte a me...magari rinsavisco! mi dico.

Ieri cazzeggiando su facebook scopro che c'è un mio vecchio compagno di scuola delle medie. Un tipo super simpatico, per un determinato periodo di tempo siamo stati anche amici.  Decido di mandargli la richiesta d'amicizia. Accetta. Sbircio un po' le sue foto. Mio dio! E' cambiato moltissimo! Innanzitutto ha migliorato il suo gusto nel vestire..persino troppo. Le sue sopracciglia sono più sottili delle mie. Le sue labbra troppo rosse per essere naturali. Le pose troppo provocanti. E poi becco una foto di carnevale o halloween suppongo, in cui è vestito da donna. Ed è credibilissimo!! Vabè, fin qui, nulla di strano. Voglio dire, è sempre stato un tipo un po' isterico e effeminato. Però sento che non me la si racconta giusta. Penso di stare sviluppando un sesto senso per queste cose, quindi clicco sulla voce "info" e trovo i suoi hobby, gli interessi etc. E ora vi riporto cosa leggo: è fan della carrà, adora mina, lo chiamano Jack (come il Jack della sitcom Will & Grace) e..magia: non compare la voce "interessato a uomini o donne?" Mi spiego meglio per chi non avesse idea di cosa sia o di come funzioni facebook. Nel pagina dedicata al profilo ti vengono chieste delle informazioni sulla tua persona, tra le molteplici domande compare anche: sei interessato agli uomini o alle donne? Ora vorrei anche specificare che io ad esempio a questa domanda su facebook non ho riposto (tra i miei contatti ci sono anche parenti, quindi evito di spiattellare proprio tutti i fattacci miei) e come me non hanno risposto un paio di altre persone gay che conosco. E indovinate? Nemmeno questo mio ex compagno di scuola ha risposto! Quindi, sarò io ad essere diventata troppo sospettosa..però..insomma..tutti gli indizi portano lì. Ma cercherò di raccogliere più informazioni. E se scopro che è gay...confermo: non è rimasto nemmeno più un etero al mondo!! Si stanno "convertendo" tutti!!! Ahahahahah! Questa cosa mi esalta non poco.

Comunque proseguendo con la casistica constata negli ultimi giorni continuo dicendo che non posso guardare un film, persino film vecchi come Flashdance (vorrei aggiungere anche che Jennifer Beal, l'elegantissima Bet Porter di The L word è..stupenda in quel film) in cui non senta procunciare almeno una volta la parola: gay, lesbica, omosessualità!

Come se non bastasse sabato sera esco, disco gay, non mi aspettavo nulla, soprattutto di incotrare ragazze perchè era una serata per uomini, invece conosco questa tipa: occhi azzurri, un po' più bassa di me, disinvolta, con l'accento bergamasco un po' troppo pesante, ma tutto sommato carina. E rimango anche spiazzata. Voglio dire, mi ero preparata psicologicamente a trovarmi di fronte le solite lesbiche camion, cessi etc..invece..questa..una dea! E mi faccio un viaggetto pure sul suo space di msn, e vado a confrontare i ricordi della mia mente, che era non poco offuscata dall'alcool, con la sua foto..davvero carina. Una shampista, ma carina!
E quindi? Che voglio dire?? Voglio dire che: etero tremate...le lesbiche sono arrivate! AHAHAHAHAHAHAHAH! E' incredibile, più passano i giorni e più mi sento..uhm, meno strana, meno fuori dal mondo. Anzi, mi ritrovo a pensare che dovendo tornare a ri immergermi nel mondo etero...beh, non saprei più come racappezzarmici. Voglio dire. Sento che qualcosa è cambiato per sempre. E i vari appuntamenti con il belloccio di turno sembrano appartenere ad un'altra vita, ad un'altra persona che non sono io. Ho dei ricordi che non più apprtegnono più. Ho un passato che non rifiuto ma che guardo con ironia. E, sono consapevole che questo, e solo questo sarebbe potuto essere l'unico momento in cui io avrei potuto capire di essere lesbica. non aveva modo di succedere prima. No, perchè ero troppo legata alla mia migliore amica di turno, per ammettere di essere diversa da lei, e di non voler essere come lei, ma di volere che lei fosse mia. Buffo, quegli amori vissuti in maniera innocente in un certo senso mi hanno accecato. E non scorgevo le differenze, ma mi soffermavo sulle somiglianze. E se la mia amica aveva il ragazzo significava che avrei dovuto averlo anche io. Ricordo persino le volte in cui uscivo con i ragazzi e desideravo in modo malsano che quando ero con loro ci fosse anche lei. era un modo di pavoneggiarsi, mi dicevo. In realtà mi importava solo che lei ci fosse anche in quei momenti che sarebbe dovuti essere privati. Baciavo dei ragazzi in mezzo alla pista della discoteca, li prendevo per mano, li abbracciavo, solo perchè sapevo che mi stava guardando. Non era esibizionismo. Volevo condividere l'incondividibile con lei. Dio mio quanto sono gay!
Io che passeggio per il centro e non vedo più gli uomini(e utilizzo appositamente il verbo vedere e non guardare perchè per guardarli dovrie prima prestare l'attenzione necessaria a vederli, cosa che non succede più tanto di frequente), io che quando parlo sto sempre attenta al pronome personale che utilizzo quando mi riferisco al tipo di persona che mi piace (sto pure diventando brava, non dico quello o quella, ma "ho conosciuto una persona" "mi piacciono i tipi eleganti" "adoro il suo modo di camminare").

L'apice, il culmine del paradosso l'ho raggiunto ieri quando passa su Mtv il video di Justin Timberlake (io avevo un'ossessione per questo cantante da giovine ) e mia sorella mi dice: che bello che è, adesso è pure migliorato. E io...io ehm..guardo.....Rihanna!!!!! Ma ci rendiamo conto?? Lui era il mio mito, il mio ideale...hahahahhaha! E a mia sorella, quella che ancora non sa di me, rispondo: boh, a me sembra strano, lo preferivo prima. Lei ribatte: strano?? Ma se è pure migliorato! Sei te che sei strana. E io torno in camera un po' sconcertata e sorrido...si, mi sa davvero che ad essere strana sono io...

La vita ti cambia, ti strattona, ti sbatte al tappeto e altre volte cambia direzione all'improvviso. E ancora trovo avvincente questo futuro che mai mi sarei aspettata di vivere. E sottolineo MAI, nonostante tutti i segni, gli indizi, i CARTELLI con scritto "sei lesbica rassegnati" fossero più che videnti per tutti, tutti fuorchè me. E' buffo. E alle volte ancora sento a credere che sia reale. Ma mi rendo conto che lo diventa ogni giorno un poco di più.




Calipso7 @ 20:43 | commenti (5)(popup) | commenti (5)